Carta Informagiovani

CARTA EUROPEA DELL’INFORMAZIONE PER LA GIOVENTU’

Data:
17 Marzo 2020
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CARTA EUROPEA DELL’INFORMAZIONE PER LA GIOVENTU’

Adottata a Bratislava (Slovacchia) il 3 dicembre 1993 dalla quarta Assemblea generale per l’I nformazione e la Consulenza per la Gioventù (ERYICA)


INTRODUZIONE
In una società che diviene sempre più complessa, l’informazione e la consulenza per i giovani hanno più che mai un ruolo essenziale nel percorso che i giovani devono compiere verso una vita adulta.
Essa favorisce la loro crescita professionale e personale e la loro partecipazione in seno alla società come cittadini responsabili.
L’informazione deve far conoscere, senza discriminazione le possibilità offerte ai giovani, promuovere l’acquisizione della loro autonomia, facilitare la loro mobilità ed aiutarli a vivere ogni giorno l’Europa.
Il rispetto della democrazia, dei diritti dell’uomo e delle libertà fondamentali, implica il diritto, per i giovani di disporre di un'informazione completa, comprensibile, affidabile e senza riserve su tutte le questioni e i bisogni che essi esprimono, permettendo loro tutte le scelte possibili senza discriminazioni né influenze ideologiche o altro.
Questo diritto all’informazione è affermato dalla Dichiarazione Universale dei Diritti dell’U omo, dalla Convenzione relativa ai diritti del bambino, dalla Convenzione europea dell’Uomo e dalla Raccomandazione n. 90/7 del Consiglio d’Europa concernente l’informazione e la consulenza da fornire ai giovani.


PRINCIPI
I principi qui di seguito indicati guidano i servizi d'informazione rivolti ai giovani, includendo in tali servizi anche quelli che uniscono all’azione informativa la consulenza e/o l’o rientamento, e consentono di garantire il diritto a un'informazione giovane.
1 - I servizi d'informazione giovani sono aperti a tutti i giovani, senza eccezioni
2 - I servizi d'informazione giovani s'impegnano a garantire la parità d'accesso all'informazione a tutti i giovani, qualunque sia il loro stato, il loro luogo di residenza, la loro classe sociale
3 - L’informazione nasce esclusivamente dalla domanda o dal bisogno espresso dall’utente con l’esclusione di qualunque altro interesse. Essa tratta tutti gli argomenti che interessano i giovani.
4 - Il trattamento è personalizzato ed è organizzato sulla base della domanda.
5 - L’accesso ai servizi d'informazione è libero
6 - L’informazione e la consulenza rispettano la segretezza e l’anonimato dell’utente
7 - L’informazione è gratuita
8 - L’informazione è completa, imparziale, precisa, pratica e aggiornata
9 - L’informazione è elargita professionalmente attraverso del personale appositamente formato.
10 - Dovrà essere compiuto tutto quanto possibile per assicurare l’obiettività dell’i nformazione anche attraverso la pluralità delle risorse utilizzate
11 - L’informazione deve essere scevra da qualunque interesse di tipo ideologico, politico e commerciale

   


OSSERVATORIO SULL'INFORMAZIONE GIOVANILE

Sono ormai passati sette anni dal varo di quella Carta europea dell’informazione per la gioventù, adottata a Bratislava (Slovacchia) dalla quarta Assemblea generale per l’Informazione e la Consulenza per la Gioventù (ERYICA), il 3 dicembre 1993.
Da allora, in tutte le nazioni d’Europa, sono proliferati i punti informagiovani, i centri d'informazione giovanile, e altri centri finalizzati a diffondere informazioni per i giovani.
Ma quante esperienze hanno davvero seguito gli undici principi sanciti dal documento di Bratislava?
Proviamo a scoprirlo attraverso un sondaggio tra tutti gli utenti.
Se hai registrato una qualsiasi esperienza in merito all'informazione per la gioventù, mandaci la tua opinione, i tuoi giudizi, i tuoi suggerimenti.
Li manderemo in linea e li raccoglieremo in un prezioso dossier.

Ultimo aggiornamento

Martedi 17 Marzo 2020