Vendita mediante apparecchi automatici

La vendita dei prodotti al dettaglio per mezzo di apparecchi automatici e' soggetta ad apposita comunicazione al comune competente per territorio. L'attivita' puo' essere iniziata decorsi trenta giorni dal ricevimento della comunicazione.

Data:
16 Marzo 2020

Campo di applicazione

La vendita dei prodotti al dettaglio per mezzo di apparecchi automatici e' soggetta ad apposita comunicazione al comune competente per territorio. L'attivita' puo' essere iniziata decorsi trenta giorni dal ricevimento della comunicazione. Nella comunicazione deve essere dichiarata la sussistenza del possesso dei requisiti prescritti (morali, professionali e tecnici), il settore merceologico e l'ubicazione, nonche', se l'apparecchio automatico viene installato sulle aree pubbliche, l'osservanza delle norme sull'occupazione del suolo pubblico. La vendita mediante apparecchi automatici effettuata in apposito locale ad essa adibito in modo esclusivo, e' soggetta alle medesime disposizioni concernenti l'apertura di un esercizio di vendita.

Requisiti personali (morali, professionali e tecnici):
Non possono esercitare l'attività commerciale, salvo che abbiano ottenuto la riabilitazione:

  • coloro che sono stati dichiarati falliti;
  • coloro che hanno riportato una condanna, con sentenza passata in giudicato, per delitto non colposo, per il quale e' prevista una pena detentiva non inferiore nel minimo a tre anni, sempre che sia stata applicata, in concreto, una pena superiore al minimo edittale;
  • coloro che hanno riportato una condanna a pena detentiva, accertata con sentenza passata in giudicato, per uno dei delitti di cui al titolo II e VIII del libro II del codice penale, ovvero di ricettazione, riciclaggio, emissione di assegni a vuoto, insolvenza fraudolenta, bancarotta fraudolenta, usura, sequestro di persona a scopo di estorsione, rapina;
  • coloro che hanno riportato due o più condanne a pena detentiva o a pena pecuniaria, nel quinquennio precedente all'inizio dell'esercizio dell'attività, accertate con sentenza passata in giudicato, per uno dei delitti previsti dagli articoli 442, 444, 513, 513-bis, 515, 516 e 517 del codice penale, o per delitti di frode nella preparazione o nel commercio degli alimenti, previsti da leggi speciali;
  • coloro che sono sottoposti ad una delle misure di prevenzione di cui alla legge 27 dicembre 1956, n. 1423, o nei cui confronti sia stata applicata una delle misure previste dalla legge 31 maggio 1965, n. 575, ovvero siano stati dichiarati delinquenti abituali, professionali o per tendenza.;
  • (necessari solo per la per la vendita di generi alimentari)

Enti titolari

  • Comune di
  • Adempimento successivo: CCIAA - Camera di Commercio, Industria, Agricultura e Artigianato di Como (parere obbligatorio)

Documenti da presentare

Il modello di comunicazione non è soggetto a bollo e va compilato in 3 copie:

  • una per il Comune
  • una per l’impresa
  • una per la CCIAA

Ogni copia va datata e firmata in calce.
Documenti da allegare al modello:

  • modello in allegato, compilato e firmato;
  • Fotocopia del documento d’identità del richiedente;


Modalità e tempi

Il modello va compilato completamente e, prima di sottoscriverlo in ogni sua parte, ne vanno fatte 2 fotocopie. Tutte e tre i modelli così ottenuti vanno sottoscritti in originale; tutte le firme devono essere fatte in originale, non devono risultare da fotocopia.
I modelli, così firmati, vanno presentati all'ufficio protocollo del comune, che provvederà a porre su essi il timbro datario del protocollo e restituirà 2 delle tre copie (una copia deve essere trasmessa, alla camera di commercio insieme agli altri modelli della cciaa, mentre l'altra copia rimarrà al richiedente). Successivamente alla consegna del modello, il comune avvierà un procedimento per verificare la correttezza e veridicità delle dichiarazioni rese.

Sanzioni

Chiunque viola le disposizioni di cui all’articolo 7 del Decreto Legislativo 114/98 è punito con la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da L. 5.000.000 a L. 30.000.000.
In caso di particolare gravità o di recidiva il sindaco può inoltre disporre la sospensione dell’attività di vendita per un periodo non superiore a venti giorni. La recidiva si verifica qualora sia stata commessa la stessa violazione per due volte in un anno, anche se si è proceduto al pagamento della sanzione mediante oblazione.

Norme nazionali

Decreto Legislativo 114/98 – articolo 18


Allegati

Modulo di domanda di inizio attività di vendita mediante apparecchi automatici

Settore Amministrativo
Ufficio Commercio

Responsabile
Responsabile Sautto geom. Domenico
tel 031/511374
fax 031/510484 email info@comune.maslianico.co.it

Dove
via xx settembre 43 - 1 piano
tel 031/511374 fax 031/510484 email segreteria.servizisociali@comune.maslianico.co.it

Quando
lunedi: 8,45-12,30 17,15-18,15
martedi: 8,45-12,30
mercoledi: 8,45-12,30
giovedi: 8,45-12,30 17,15-18,15
venerdi: 8,45-12,30
sabato: 8,45-12,30