Taxi

Il servizio di taxi (che l’art. 82 del D.Lgs. 285/92 definisce anche servizio di piazza per trasporto di persone), ai sensi dell’art. 2 della L. 21/92, ha lo scopo di soddisfare le esigenze del trasporto individuale e di piccoli gruppi di persone. Le caratteristiche del servizio sono indicate dallo stesso art. 2 nel seguente modo:

Data:
16 Marzo 2020

Campo di applicazione

Il servizio di taxi (che l’art. 82 del D.Lgs. 285/92 definisce anche servizio di piazza per trasporto di persone), ai sensi dell’art. 2 della L. 21/92, ha lo scopo di soddisfare le esigenze del trasporto individuale e di piccoli gruppi di persone. Le caratteristiche del servizio sono indicate dallo stesso art. 2 nel seguente modo:

si rivolge ad una utenza indifferenziata;
lo stazionamento avviene in luogo pubblico;
il prelevamento dell’utente, o l’inizio del servizio, avvengono all’interno dell’area comunale o comprensionale;
le tariffe da applicare sono determinate dal Comune;
le modalità del servizio sono stabilite dai regolamenti comunali.

Coloro che sono muniti di licenza per l’esercizio del servizio sono inoltre obbligati ad effettuarlo, pena l’applicazione di sanzioni amministrative che vengono stabilite dalla Regione.
I veicoli adibiti al servizio taxi devono essere muniti di marmitte catalitiche o di altri dispositivi, individuati dal Ministero dei Trasporti, per ridurre i carichi inquinanti.
Ogni autovettura deve avere un numero d’ordine ed una targa con la scritta in nero “servizio pubblico”, secondo le caratteristiche stabilite dal Comune. Devono inoltre portare sul tetto un contrassegno luminoso con la scritta “taxi”. Su ogni autovettura deve essere installato un tassametro omologato che indica il corrispettivo da pagare. Tale corrispettivo non può subire variazioni ed eventuali supplementi tariffari devono essere chiaramente espressi mediante avvisi leggibili posti sul cruscotto.

Attualmente l'unica possibilità di rilasciarne di nuove si concreta in caso di rinuncia di uno dei soggetti titolari; la disponibilità di nuove licenze è resa pubblica mediante bando e la licenza è assegnata con le modalità e i criteri previsti dal Regolamento apposito.
Il subingresso nell'attività di taxi è consentito solo nei casi tassativamente previsti dalla legge ( vd. Mod. 3a).

Lo stazionamento dei taxi avviene in luogo pubblico, negli spazi appositamente destinati; la circolazione e la sosta sono libere, secondo le modalità indicate nei regolamenti comunali.
Quando al servizio sono destinati natanti non si applicano per la circolazione le disposizioni di competenza dell’autorità marittima portuale o della navigazione interna, salvo che per esigenze di coordinamento dei traffici d’acqua, per il rilascio delle patenti e per le procedure inerenti alla navigazione e alla relativa sicurezza (art. 2, comma 3, L. 21/92).
Il prelevamento dell’utente o l’inizio del servizio devono avvenire con partenza dal Comune che ha rilasciato la licenza per qualsiasi destinazione. Per la destinazione oltre il limite comunale o comprensoriale è invece necessario, a norma del secondo comma dell’art. 11 della L. 21/92, il consenso del conducente il veicolo.

Enti titolari

Comune di Como


Documenti da presentare

documentazione comprovante la proprietà o la disponibilità in leasing degli automezzi;
autocertificazione antimafia di cui all’art. 5 del D.P.R. n. 252/1998;
fotocopia semplice della carta di identità del richiedente;
fotocopia semplice del certificato di abilitazione professionale;
fotocopia semplice della patente di guida;
fotocopia semplice del contratto di compravendita dell’azienda o del contratto di
cessione di quote o dell’atto di donazione;
originale della licenza acquistata;
fotocopia semplice del certificato di iscrizione al “Ruolo Provinciale dei Conducenti dei
servizi pubblici non in linea” di cui alla L.R. 15 aprile 1995, n. 20, di tutti coloro che
svolgono attività professionale nell’impresa;
certificato di sana e robusta costituzione fisica rilasciato dal medico curante in carta
semplice.


Modalità e tempi

Per esercitare il servizio di taxi è necessaria la licenza che viene rilasciata dal Comune, tramite espletamento di un pubblico concorso al quale possono partecipare coloro che abbiano i seguenti requisiti:

  • siano iscritti nell’apposito albo;
  • abbiano la proprietà o la disponibilità in leasing del veicolo o natante.

Costituiscono titoli preferenziali ai fini del concorso:

  • aver svolto servizio di taxi in qualità di sostituto del titolare della licenza per almeno sei mesi;
  • essere stato dipendente di un’impresa di noleggio con conducente per almeno sei mesi.

La licenza deve essere rilasciata per un solo veicolo o natante; lo stesso soggetto non può ottenere cumulativamente più licenze né il cumulo della licenza di taxi con l’autorizzazione per il noleggio con conducente.
Fa eccezione il servizio svolto con natanti, per i quali lo stesso soggetto può ottenere la licenza di taxi e quella di noleggio con conducente.

La richiesta di autorizzazione dovrà indicare:

  • le generalità del richiedente;
  • non aver compito il 42° anno d’età;
  • l’iscrizione alla Camera di Commercio al ruolo dei conducenti;
  • la proprietà o la disponibilità in leasing del veicolo o natante.

La licenza per l’esercizio di taxi è rilasciata sulla base di un contingente numerico.
In materia di licenze e autorizzazioni è opportuno, infine, tener presente che, per effetto del combinato disposto dell’art. 20 della L. 241/90 e del D.P.R. 407/94, le relative domande si considerano accolte quando il Comune non abbia comunicato alcun provvedimento di diniego entro il termine di 60 giorni.

Oneri

Euro 10.32 per carta legale richiesta
Euro 10.32 per marca da bollo da apporre all'autorizzazione
Euro 0.56 per diritti di Segreteria

Sanzioni

Le violazioni alle disposizioni del presente Regolamento sono punite a norma dell'art. 86, commi 2 e 3, del decreto legislativo 30.4.1992, n. 285 "Nuovo Codice della Strada" e dell'art. 5 della legge regionale 15.4.1995, n. 20.
Le violazioni alle disposizioni del presente Regolamento alle quali non risultino applicabili le sanzioni previste dal comma precedente sono punite con la sanzione amministrativa pecuniaria da un minimo di 51 ad un massimo di 516 euro (la Giunta comunale provvede ad aggiornare gli importi di tali sanzioni).

Norme nazionali

  • L. 15/1/92, n. 21;
  • D.Lgs. 285/92 (Nuovo Codice della Strada);
  • D.M. 19/11/92, n. 283;
  • D.M. 20/04/93;
  • L. 07/08/90, n. 241.


Norme regionali e regolamenti comunali

  • L.R. 20 del 15/4/95.
  • Regolamento D. C.C. n°21 del 29.03.99

Settore Amministrativo
Ufficio Commercio
 

Responsabile
Responsabile Sautto geom. Domenico
tel 031/511374
fax 031/510484 email info@comune.maslianico.co.it
 

Dove
via xx settembre 43 - 1 piano
tel 031/511374 fax 031/510484 email segreteria.servizisociali@comune.maslianico.co.it
 

Quando
lunedi: 8,45-12,30 17,15-18,15
martedi: 8,45-12,30
mercoledi: 8,45-12,30
giovedi: 8,45-12,30 17,15-18,15
venerdi: 8,45-12,30
sabato: 8,45-12,30

Ultimo aggiornamento

Lunedi 16 Marzo 2020