Rimessa di veicoli

Sono considerate rimesse pubbliche quei locali appositamente adibiti e attrezzati ove vengono presi, in temporanea custodia, dietro compenso, gli autoveicoli, le vetture, i motocicli, le biciclette, le roulotte e i caravan dei clienti.

Data:
12 Marzo 2020

Campo di applicazione

Sono considerate rimesse pubbliche quei locali appositamente adibiti e attrezzati ove vengono presi, in temporanea custodia, dietro compenso, gli autoveicoli, le vetture, i motocicli, le biciclette, le roulotte e i caravan dei clienti. Gli esercenti autorimesse hanno l’obbligo della tenuta di un registro in cui siano annotate, all’atto del ricovero, dell’autoveicolo: nome, cognome del conducente ed estremi della patente di guida di abilitazione, targa, marca e tipo colore dell’a utoveicolo ora di entrata ed uscita di esso. Dall’annotazione dei dati sono esonerati tutti i veicoli ricoverati occasionalmente nel limite massimo di due giorni e i veicoli ricoverati con contratto di custodia. L’inizio dell’attività di autorimessa è soggetto a previa denuncia al comune competente, con efficacia immediata.

Enti titolari

  • Comune di Como
  • ARPA (parere eventuale)
  • Comando Provinciale Vigili del Fuoco di Como (parere eventuale)
  • Adempimento successivo: CCIAA - Camera di Commercio, Industria, Agricultura e Artigianato di Como (parere obbligatorio)


Documenti da presentare

La denuncia consiste nella compilazione di un modello, e deve indicare:

  • le generalità del richiedente;
  • i locali in cui si intende attivare l’autorimessa.

Allegati alla denuncia devono esserci i seguenti documenti:

  • la planimetri dei locali;
  • il certificato prevenzione incendi rilasciato dal competente Comando Vigili del fuoco necessario per le autorimesse private con più di nove veicoli, per le autorimesse pubbliche, per il ricovero di natanti e aeromobili;
  • registro giornale delle operazioni che può essere tenuto anche in modalità informatica.


Modalità e tempi

La denuncia consiste nella compilazione di un modello, e deve indicare:

  • le generalità del richiedente;
  • i locali in cui si intende attivare l’autorimessa.

Entro 60 giorni dalla data di presentazione della denuncia gli uffici comunali devono verificare la sussistenza dei presupposti e dei requisiti di legge richiesti e disporre, se del caso, con provvedimento da notificare all’interessato entro il medesimo termine, il divieto di prosecuzione dell’attività e la rimozione dei suoi effetti, salvo che, ove ciò sia possibile, l’interessato provveda a conformare alla normativa vigente detta attività ed i suoi effetti entro il termine prefissatogli dall’amministrazione stessa. Il Comune trasmette entro cinque giorni dal ricevimento copia della denuncia di inizio dell’attività al Prefetto. Il Prefetto, entro 60 giorni dal ricevimento della comunicazione, può sospendere o vietare l’esercizio dell’attività per motivate esigenze di pubblica
sicurezza e anche successivamente a tale termine per sopravvenute esigenze di pubblica sicurezza.

Norme nazionali

D.P.R. 19/12/01, n. 480;
D.M 01/02/86;
D.M 22/11.02, Parcamento autoveicoli alimentati a GPL;
D.P.R. 06/06/01, n. 380, Testo unico delle disposizioni legislative e regolamenti in materia edilizia.


Norme regionali e regolamenti comunali

Delib.G.R 12.07.2002, n. 7/9776;
Delib.G.R 11.12.2001, n. 7/7348;
L.R. 22.07.01, n. 15, Legge di semplificazione 2001. Semplificazione legislativa mediante abrogazione di leggi regionali. Interventi di semplificazione amministrativa e delegificazione.

Settore Amministrativo
Ufficio Commercio

Responsabile
Responsabile Sautto geom. Domenico
tel 031/511374
fax 031/510484 email info@comune.maslianico.co.it

Dove
via xx settembre 43 - 1 piano
tel 031/511374 fax 031/510484 email segreteria.servizisociali@comune.maslianico.co.it

Quando
lunedi: 8,45-12,30 17,15-18,15
martedi: 8,45-12,30
mercoledi: 8,45-12,30
giovedi: 8,45-12,30 17,15-18,15
venerdi: 8,45-12,30
sabato: 8,45-12,30

Ultimo aggiornamento

Giovedi 12 Marzo 2020