Permesso di costruire

Costituiscono interventi di trasformazione urbanistica ed edilizia del territorio e sono subordinati a permesso di costruire:

Data:
12 Marzo 2020

Costituiscono interventi di trasformazione urbanistica ed edilizia del territorio e sono subordinati a permesso di costruire:

a) gli interventi di nuova costruzione;
b) gli interventi di ristrutturazione urbanistica;
c) gli interventi di ristrutturazione edilizia che portino ad un organismo edilizio in tutto o in parte diverso dal precedente e che comportino modifiche della volumetria complessiva degli edifici o dei prospetti, ovvero che, limitatamente agli immobili compresi nelle zone omogenee A, comportino mutamenti della destinazione d’uso, nonché gli interventi che comportino modificazioni della sagoma di immobili sottoposti a vincoli ai sensi del decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42 e successive modificazioni.

2. Le regioni stabiliscono con legge quali mutamenti, connessi o non connessi a trasformazioni fisiche, dell’uso di immobili o di loro parti, sono subordinate a permesso di costruire o a segnalazione certificata di inizio attività.

PROCEDIMENTO PER IL RILASCIO:

1. La domanda per il rilascio del permesso di costruire, sottoscritta da uno dei soggetti legittimati, va presentata allo sportello unico corredata da un'attestazione concernente il titolo di legittimazione, dagli elaborati progettuali richiesti, e quando ne ricorrano i presupposti, dagli altri documenti previsti dalla parte II del TU. La domanda è accompagnata da una dichiarazione del progettista abilitato che asseveri la conformità del progetto agli strumenti urbanistici approvati ed adottati, ai regolamenti edilizi vigenti, e alle altre normative di settore aventi incidenza sulla disciplina dell'attività edilizia e, in particolare, alle norme antisismiche, di sicurezza, antincendio, igienico-sanitarie alle norme relative all'efficienza energetica. 

2. Lo sportello unico comunica entro dieci giorni al richiedente il nominativo del responsabile del procedimento ai sensi degli articoli 4 e 5 della legge 7 agosto 1990, n. 241, e successive modificazioni. L'esame delle domande si svolge secondo l'ordine cronologico di presentazione.

3. Entro sessanta giorni dalla presentazione della domanda, il responsabile del procedimento cura l'istruttoria, e formula una proposta di provvedimento, corredata da una dettagliata relazione, con la qualificazione tecnico-giuridica dell'intervento richiesto. Qualora sia necessario acquisire ulteriori atti di assenso, comunque denominati, resi da amministrazioni diverse, si procede ai sensi degli articoli 14 e seguenti della legge 7 agosto 1990, n. 241.

4. Il responsabile del procedimento, qualora ritenga che ai fini del rilascio del permesso di costruire sia necessario apportare modifiche di modesta entità rispetto al progetto originario, può, nello stesso termine di cui al comma 3, richiedere tali modifiche, illustrandone le ragioni. L'interessato si pronuncia sulla richiesta di modifica entro il termine fissato e, in caso di adesione, è tenuto ad integrare la documentazione nei successivi quindici giorni. La richiesta di cui al presente comma sospende, fino al relativo esito, il decorso del termine di cui al comma 3.

5. Il termine di cui al comma 3 può essere interrotto una sola volta dal responsabile del procedimento, entro trenta giorni dalla presentazione della domanda, esclusivamente per la motivata richiesta di documenti che integrino o completino la documentazione presentata e che non siano già nella disponibilità dell'amministrazione o che questa non possa acquisire autonomamente. In tal caso, il termine ricomincia a decorrere dalla data di ricezione della documentazione integrativa.

6. Il provvedimento finale, che lo sportello unico provvede a notificare all’i nteressato, è adottato dal dirigente o dal responsabile dell’ufficio, entro il termine di trenta giorni dalla proposta di cui al comma 3. Qualora sia indetta la conferenza di servizi di cui al medesimo comma, la determinazione motivata di conclusione del procedimento, assunta nei termini di cui agli articoli da 14 e seguenti della legge 7 agosto 1990, n. 241, e successive modificazioni, è, ad ogni effetto, titolo per la realizzazione dell’intervento. Il termine di cui al primo periodo è fissato in quaranta giorni con la medesima decorrenza qualora il dirigente o il responsabile del procedimento abbia comunicato all’istante i motivi che ostano all’accoglimento della domanda, ai sensi dell’ articolo 10-bis della citata legge n. 241 del 1990, e successive modificazioni. Dell’avvenuto rilascio del permesso di costruire è data notizia al pubblico mediante affissione all’albo pretorio. Gli estremi del permesso di costruire sono indicati nel cartello esposto presso il cantiere, secondo le modalità stabilite dal regolamento edilizio.

7. I termini di cui ai commi 3 e 5 sono raddoppiati nei soli casi di progetti particolarmente complessi secondo la motivata risoluzione del responsabile del procedimento.

8. (L) Decorso inutilmente il termine per l’adozione del provvedimento conclusivo, ove il dirigente o il responsabile dell’ufficio non abbia opposto motivato diniego, sulla domanda di permesso di costruire si intende formato il silenzio-assenso, fatti salvi i casi in cui sussistano vincoli relativi all’assetto idrogeologico, ambientali, paesaggistici o culturali, per i quali si applicano le disposizioni di cui agli articoli da 14 e seguenti della legge 7 agosto 1990, n. 241.

11. Il termine per il rilascio del permesso di costruire per gli interventi di cui all' articolo 22, comma 7 del TU, è di settantacinque giorni dalla data di presentazione della domanda.

 

 


Enti titolari

* Comune di Maslianico
via XX Settembre n° 43
22026 MASLIANICO
tel. 031.511.374

Ufficio Tecnico

DOCUMENTAZIONE DA ALLEGARE ALLE DOMANDE FIRMATA DA: COMMITTENTE, PROGETTISTA, DIRETTORE LAVORI, IMPRESA ESECUTRICE DELLE OPERE, INDICANTE:

1. copia del titolo di proprietà, o attestazione concernente i titoli di legittimazione, e/o delega da parte del proprietario all’esecuzione delle opere;
2. autocertificazione circa la conformità del progetto alle norme igienico sanitarie, nel caso in cui il progeto riguardi interventi di edilizia residenziale, oppure modulo compilato e sottoscrito per il rilascio dle parere ASL;
3. certificato di iscrizione all’Albo degli imprenditori agricoli, secondo disposizioni L.R. 07.06.80 n° 93 per interventi in zona agricola;
4. la nomina del Direttore dei Lavori (architetto, geometra, ingegnere o perito edile iscritto al proprio Albo o Ordine Professionale);
5. la nomina dell’impresa costruttrice per l’esecuzione delle opere;
6. la nomina della discarica autorizzata nella quale verranno depositati i materiali di risulta, ai sensi delle disposizioni del DPR 10.09.82 n° 915 e da Ordinanza Sindacale 1/96 del 06.03.96.
7. estremi della Licenza Edilizia, Concessione Edilizia, Condono Edilizio relativi alla costruzione o ampliamento del fabbricato;
8. schede catastali con destinazione d’uso attuali;
9. copia atto, registrato e trascritto, di vincolo alla volumetria assentibile alla necessaria superficie per impedire l’ulteriore utilizzo di quest’ultima;
10. convenzione registrata con il titolare del fondo finitimo per deroga alla distanza dal confine;
11. impegnativa, registrata e trascritta, di rinuncia al maggior indennizzo in caso di esproprio, essendo l’immobile vincolato dal PRG ad uso pubblico;
12. atto registrato e trascritto di vincolo pertinenziale del box auto alla relativa unità immobiliare ai sensi dell’art.5.14.2 delle N.T.A. adottate D.C.C. n°28 del 06/04/98 e Legge n°122 del 24/03/89;
13. scheda I.S.T.A.T.;
14. DOCUMENTAZIONE GRAFICA FIRMATA DA: COMMITTENTE, PROGETTISTA, DIRETTORE LAVORI, IMPRESA ESECUTRICE DELLE OPERE INDICANTE:
15. relazione tecnica descrittiva delle opere contenente anche calcolo analitico planovolumetrico e verifica dei parametri urbanistici (densità edilizia, superficie coperta, utilizzazione fondiaria o territoriale, ecc.) in base alle prescrizioni urbanistico edilizie vigenti ed adottate;
16. documentazione fotografica particolareggiata dello stato di fatto;
17. estratto di mappa catastale indicante numeri di mappa, foglio e Sezione Censuaria, esteso per un raggio di almeno 200 metri oltre i confini del fondo;
18. rilievo del terreno, comprendente le relative quote altimetriche, indicando la quota 0.00 in un punto riconoscibile, accessibile e verificabile in ogni momento durante i lavori, in scala adeguata, 1:100/1:200/1:250/1:500, con allegata dichiarazione del progettista o del tecnico rilevatore abilitato, sotto forma di perizia giurata, della conformità delle dimensioni, nonché dei calcoli effettuati;
19. rilievo e relazione geologica in scala 1:2000/1:1000/1:500/1:200/1:100;
20. planimetria d’assieme dell’area in scala 1:200/1:100/1:50 indicante: ingombro del fabbricato, orientamento, larghezze stradali, distanze dai confini e dai fabbricati limitrofi, nonché le altezze degli edifici stessi, arredo a verde, pavimentazioni, parcheggi ecc.;
21. rilievo quotato dello stato dei luoghi con indicate le destinazioni attuali (piante, prospetti e sezioni) in scala 1:100/1:50;
22. tavole grafiche riportanti le colorazioni degli interventi previsti (giallo e rosso) in scala 1:100/1:50;
23. piante di progetto, di tutti i piani, quotate con indicate le destinazioni, le superfici utili, ed i rapporti aeroilluminanti dei singoli locali in scala 1:100/1:50;
24. sezioni di progetto quotate estese ai terreni pertinenti, ai confini ed alle eventuali strade adiacenti, indicando la quota 0.00 in un punto riconoscibile, accessibile e verificabile in ogni momento durante i lavori, in scala 1:100/1:50;
25. prospetti di progetto di tutte le pareti esterne, in scala 1:100/1:50;
26. particolari costruttivi in scala 1:10/1:20 con indicazione dei colori e materiali utilizzati;
27. adeguata campionatura compositiva dei colori (cm.20 x 30);
28. computo metrico estimativo ex art.4 L.R. 60+61/77;
29. computo metrico estimativo ex art.4 L.R. 60+61/77per le opere realizzate abusivamente ex art.13 L 47/85;
30. richiesta di allacciamento alla rete fognaria, con schema delle fognature delle acque bianche e nere redatto secondo le modalità previste dalla Legge Regionale n°62/85, contenente il tracciato fino all’allacciamento comunale ed allegate caratteristiche tecniche dei singoli elementi costruttivi;
31. tabella con calcolo della superficie netta dei singoli vani dell’intero edificio indicando le caratteristiche particolari per compilazione prospetto ex D.M. 10.05.77;
32. progetto e documentazione prescritta dalla L. n°46/90 (norme per la sicurezza degli impianti); se non dovuti allegare dichiarazione sostitutiva attestante la non obbligatorietà in base alle disposizioni della stessa normativa;
33. progetto e documentazione, prescritta dalla L. n° 10 del 09/01/91 e regolamento di esecuzione, con allegata dichiarazione di presentazione della stessa, prima dell’inizio dei lavori; se non dovuti allegare dichiarazione sostitutiva attestante la non obbligatorietà in base alle disposizioni della stessa normativa;
34. denuncia delle opere in Cemento Armato ed a struttura metallica, ai sensi della L. 05.11.1971 n° 1086 e successive modifiche; se non dovuta allegare dichiarazione sostitutiva attestante la non obbligatorietà in base alle disposizioni della stessa normativa;
35. progetto e documentazione prescritta da: L.13/89, D.M.236/89, L.R.6/89 e successive (norme per l’abbattimento delle barriere architettoniche);
36. Autorizzazione del Servizio Beni Ambientali Regionale, essendo l’immobile vincolato ai sensi della Legge n° 1497 del 29/06/39;
37. Nulla Osta della Soprintendenza ai Beni Monumentali ed Architettonici della Regione Lombardia, essendo l’immobile vincolato ai sensi della Legge n° 1089 del 30/06/39;
38. Nulla Osta Ente proprietario della Strada;
39. Nulla Osta del Comando Provinciale del Corpo Vigili del Fuoco ai fini della prevenzione degli incendi;
40. dichiarazione di responsabilità per la Prevenzione incendi, ai sensi DM 16.02.1982 (G.U. n° 98 del 09.04.1982)
41. autocertificazione in merito alla presenza, o meno, di elettrodotti nel raggio di mt. 30 e della relativa tensione nominale
42. autocertificazione in merito alla presenza, nel raggio di 200 mt., di impianti fissi per stazioni radio base e stazioni Tv

Contributo di Costruzione

Per il rilascio del permesso di costruire andranno versati al Comune gli oneri di urbanizzazione ed il contributo per il Costo di Costruzione, secondo quanto previsto dal D.P.R. 06.06.2001 n. 380 art.16 e dalle Leggi Regionali 5.12.1977 nn. 60 e 61 art.4.
Per gli impianti industriali, il contributo per il Costo di Costruzione è sostituito con il contributo relativo alle opere necessarie al trattamento e allo smaltimento dei rifiuti solidi, liquidi e gassosi e di quelle necessarie alla sistemazione dei luoghi ove ne siano alterate le caratteristiche (art.19 del D.P.R. 06.06.2001 n. 380).
L'art. 17 del già citato D.P.R. 380/2001, infine, indica in quali casi il rilascio del Permesso è gratuito.

Validità

La validità del permesso di costruire è espressamente indicata sullo stesso. Entro un anno mesi dal rilascio del permesso di costruire(pena decadenza) debbono essere iniziati i lavori, ed entro tre anni dall’inizio devono essere terminati i lavori stessi, salvo proroghe per i casi particolari.
Scadenza

Il permesso di costruire decade nei seguenti casi:

* non venga effettuato il pagamento dei Contributi di Costruzione entro il termine fissato dalla normativa vigente.
* non vengano iniziati o ultimati i lavori nei termini indicati sul permesso di costruire.


Rinnovi

Non sono previsti rinnovi del Permesso di Costruire. Il permesso decaduto può essere nuovamente richiesto; il permesso riguarderà solo la parte delle opere non completate. Secondo la giurisprudenza attuale, gli "oneri di urbanizzazione" versati, per opere a cui non vi sia stato dato corso, possono essere richiesti a rimborso.
Nel caso di richiesta di Permesso di costruire per il completamento di opere (Permesso decaduto per il mancato rispetto dei termini di ultimazione lavori) è dovuto solo il pagamento di ulteriori "Contributi di Concessione" commisurati all'entità delle opere ancora da eseguirsi.

Sanzioni

Chi procede alla esecuzione di opere di trasformazione edilizio-urbanistiche, senza il prescritto Permesso di costruire e/o esegue opere in parziale e/o totale difformità dallo stesso è passibile di pene pecuniarie e penali previste dagli Art. 33 e 34 del D.P.R. 380/2001.
Inoltre l'attività edilizia è soggetta al controllo ed alle sanzioni previste Titolo IV del già citato D.P:r: 380/01.

Norme nazionali

L. 17 Agosto 1942 n° 1150 (Legge urbanistica, in parte modificata dalla L. 23/12/1996 n° 662 e L.25/5/1997 n° 135)
L. 28 Gennaio 1977 n° 10 (Legge Bucalossi che ha tra l'altro stabilito l'onerosità della concessione edilizia)
L. n° 457 /78
L. 25/3/1982, n° 94
L. 4 Dicembre 1993 n°493
D.Lgs. 490/99 sull'iter procedurale per intervento in zona di vincolo ambientale
D.Lgs. 490/99 sull'iter procedurale per intervento in zona di vincolo specifico su immobile per reperto archeologico affiorante
D.P.R. 380/01

Ultimo aggiornamento

Giovedi 12 Marzo 2020