Parrucchieri

Per esercitare l’attività occorre apposita autorizzazione amministrativa. Presupposto indispensabile per ottenere l’autorizzazione è il possesso di specifico certificato di qualificazione professionale rilasciato dalla Commissione Provinciale dell’Artigianato.

Data:
12 Marzo 2020

Campo di applicazione

Per esercitare l’attività occorre apposita autorizzazione amministrativa. Presupposto indispensabile per ottenere l’autorizzazione è il possesso di specifico certificato di qualificazione professionale rilasciato dalla Commissione Provinciale dell’Artigianato. I locali, gli impianti e le attrezzature utilizzate devono rispondere ai requisiti igienico sanitari, indicati dalla ASL di appartenenza, qualora i requisiti igienico, edilizi, sanitari non siano autocertificati, sarà richiesto d’ufficio l’espressione di parere all’ASL. Se l’impresa è artigiana, è necessaria l’iscrizione nell’Albo delle imprese artigiane da effettursi presso la Camera di Commercio. L’autorizzazione all’apertura di un nuovo esercizio di parrucchiere, barbiere ed estetista può essere concessa, fatto salvo il possesso di tutti i requisiti richiesti e la disponibilità di autorizzazioni come stabilito, in genere nei regolamenti comunali in vigore. Nei regolamenti solitamente viene posta la condizione che venga rispettata la distanza minima dagli esercizi preesistenti dello stesso tipo ed esiste un contingentamento che si basa sul rapporto numerico esercizi/popolazione residente. Nell’impresa artigiana costituita in società di persone è necessario che almeno la maggioranza dei soci sia in possesso della qualifica professionale. In caso di società composta di due soci è sufficiente che almeno uno sia in possesso della qualifica professionale.

È attività di barbiere quella esercitata esclusivamente su persona maschile, consistente nel taglio della barba, dei capelli e in semplici prestazioni di manicure e pedicure estetico e di servizi tradizionalmente complementari. È attività di parrucchiere quella esercitata su uomo e donna consistente nel taglio dei capelli, colorazione e decolorazione, applicazione parrucche, esecuzione acconciature e in semplici prestazioni di manicure e pedicure estetico e di servizi tradizionalmente complementari.

Il Comune verifica la sussistenza dei presupposti e requisiti di legge richiesti e, entro 60 giorni rilascia l’autorizzazione.

Enti titolari

  • Comune di Maslianico
  • ASL - Azienda Sanitaria Locale (parere eventuale)
  • Adempimento successivo: CCIAA - Camera di Commercio, Industria, Agricultura e Artigianato di Como (parere obbligatorio)


Documenti da presentare

Il modello di domanda in carta legale va compilato in 3 copie:

  • una per il Comune
  • una per l’impresa
  • una per la CCIAA.

Ogni copia va datata e firmata in calce.

La domanda di autorizzazione deve contenere:

  • dati anagrafici del richiedente;
  • dati dell’impresa;
  • certificato o autocertificazione attestante il possesso dei requisiti professionali da parte del titolare dell’impresa o del direttore d’azienda ai sensi della legge 161/1963 (barbiere-parrucchiere) o della Legge n. 1/1990 e Legge Regionale;
  • eventuale certificato o autocertificazione attestante l’iscrizione al registro delle imprese artigiane;
  • ubicazione dei locali nei quali si svolge l’attività;
  • indicazione delle caratteristiche dei locali con particolare riferimento alla loro localizzazione (piano terreno o piano superiore), alle condizioni di accessibilità, al numero di vani complessivi (compresi quelli non destinati all’attività);
  • dichiarazione della sussistenza delle distanze previste dal regolamento dal più vicino esercizio autorizzato;
  • dichiarazione della sussistenza dei requisiti igienico-sanitari previsti dal regolamento;
  • l’indicazione se nell’esercizio vengono e/o verranno esercitate altre attività artigianali (estetiche o paraestetiche) o la fornitura al committente di beni accessori alla prestazione del servizio.

Devono essere allegati:

  • n. 4 copie della planimetria in scala 1:100 dei locali con indicazione dello schema di smaltimento dei reflui e posizione delle attrezzature ed arredi;
  • descrizione delle attività che si intendono svolgere e delle relative procedure;
  • certificazioni di conformità degli impianti (in copia non autenticata) o dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà nella quale si attesta il rispetto delle vigenti norme in materia di sicurezza degli impianti;
  • le domande, le denuncie di inizio dell’attività, le comunicazioni prescritte da altre disposizioni normative necessarie ai fini dello svolgimento dell’attività richiesta (quali la domanda di concessione o autorizzazione edilizia, le comunicazioni in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro, le domande di autorizzazione sanitaria ecc…)
  • autocertificazione antimafia;
  • n. 4 copie dell’estratto mappa della zona;
  • attestazione di qualificazione professionale del titolare


Modalità e tempi

Il modello va compilato completamente e, prima di sottoscriverlo in ogni sua parte, ne vanno fatte 2 fotocopie. Tutte e tre i modelli così ottenuti vanno sottoscritti in originale; tutte le firme devono essere fatte in originale, non devono risultare da fotocopia.
I modelli, così firmati, vanno presentati all'ufficio protocollo del comune, che provvederà a porre su essi il timbro datario del protocollo e restituirà 2 delle tre copie (una copia deve essere trasmessa alla camera di commercio insieme agli altri modelli della cciaa, mentre l'altra copia rimarrà al richiedente e costituirà la "licenza di commercio").

Il Comune, ricevuta la domanda potrà chiedere all’interessato la produzione ella documentazione necessaria al rilascio degli atti di propria competenza anche con riferimento ai procedimenti non specificamente attivati dall’interessato ma prescritti dalle vigenti disposizioni normative (quali la domanda di concessione o autorizzazione edilizia, le comunicazioni in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro, le domande di autorizzazione sanitaria ecc…).

Successivamente alla consegna del modello, il comune avvierà un procedimento per verificare la correttezza e veridicità delle dichiarazioni rese. L’ufficio ha 60 giorni di tempo per valutare la domanda, decorsi i quali si applicherà il principio silenzio/assenso.
Verifica le dichiarazioni rese in materia di rispetto, relativamente al locale d’esercizio, dei regolamenti di polizia urbana, annonaria, igienico sanitaria, edilizia e le norme urbanistiche e di destinazione d’uso. Verifica inoltre che le apparecchiature utilizzate siano conformi alla legge regionale 48/89 e 1/90 (per le attività di estetista). Il Comune accerta altresì l’a ttestazione di qualifica professionale rilasciata dalla C.P.A.
Nel caso in cui tale attività debba essere svolta, sia pure gratuitamente, all’interno di palestre, club, circoli privati e simili, deve sottostare alle stesse prescrizioni dell’attività di estetica in generale, ivi comprese le distanze minime. I titolari di autorizzazione amministrativa per l’esercizio dell’attività di estetica hanno l’obbligo di far vidimare l’autorizzazione, a scadenza biennale, pena l’applicazione
di una sanzione pecuniaria. Per le distanze minime bisogna fa riferimento ai regolamenti comunali.

Oneri

Euro 14.62per carta legale richiesta
Euro 14.62per marca da bollo da apporre all'autorizzazione
Euro 0.52 per diritti di Segreteria

Rinnovi

L'autorizzazione è soggetta a vidimazione quinquennale, da richiedersi in competente carta legale, all'atto della quale il titolare dovrà corrispondere i diritti d'ispezione e di segreteria nella misura stabilita dagli appositi provvedimenti.

Sanzioni

A partire da novanta giorni dalla pubblicazione del regolamento di cui all’art. 1 gli esercenti le attività di barbiere, di parrucchiere per signora ed affini, i quali non si siano muniti dell’a utorizzazione prevista dall’art. 2 saranno soggetti alle sanzioni previste dalla legge comunale e provinciale per le contravvenzioni alle disposizioni dei regolamenti comunali.

Norme nazionali

  • L. 14/02/63, n. 161 modificata dalla L. 1142/70, integrata dalla L. 735/84


Norme regionali e regolamenti comunali

  • L.R. 15/9/88, n. 48;
  • L.R. 04/01/90, n. 1.



Settore Amministrativo
Ufficio Commercio

Responsabile
Responsabile Sautto geom. Domenico
tel 031/511374
fax 031/510484 email info@comune.maslianico.co.it

Dove
via xx settembre 43 - 1 piano
tel 031/511374 fax 031/510484 email segreteria.servizisociali@comune.maslianico.co.it

Quando
lunedi: 8,45-12,30 17,15-18,15
martedi: 8,45-12,30
mercoledi: 8,45-12,30
giovedi: 8,45-12,30 17,15-18,15
venerdi: 8,45-12,30
sabato: 8,45-12,30

Ultimo aggiornamento

Giovedi 12 Marzo 2020