Licenza di agibilità per locali di pubblico spettacolo

Prima della riforma introdotta dal D.P.R. 311/01, l’autorità di pubblica sicurezza (successivamente il Sindaco) non poteva, secondo quanto prescritto dall’art. 80 del T.U.L.P.S., concedere la licenza per l’apertura di un teatro o di un luogo di pubblico spettacolo, prima di aver fatto verificare da una Commissione tecnica la solidità e la sicurezza dell’edificio e l’e sistenza di uscite pienamente adatte a sgombrarlo prontamente in caso di incendio.

Data:
12 Marzo 2020

Campo di applicazione


Prima della riforma introdotta dal D.P.R. 311/01, l’autorità di pubblica sicurezza (successivamente il Sindaco) non poteva, secondo quanto prescritto dall’art. 80 del T.U.L.P.S., concedere la licenza per l’apertura di un teatro o di un luogo di pubblico spettacolo, prima di aver fatto verificare da una Commissione tecnica la solidità e la sicurezza dell’edificio e l’e sistenza di uscite pienamente adatte a sgombrarlo prontamente in caso di incendio. A questo scopo veniva istituita in ogni Provincia una commissione permanente di vigilanza nominata dal Prefetto che la presiedeva.
Con il D.P.R. 311/01 si è modificata la disciplina prevedendo l’istituzione della commissione a livello comunale: le relative funzioni possono essere svolte anche in forma associata.
La commissione provinciale subentra solo nei casi in cui la commissione comunale non è istituita, o per i locali cinematografi o teatrali e per gli spettacoli viaggianti di capienza superiore a 1.300 spettatori e per gli altri locali o gli impianti con capienza superiore a 5.000 spettatori, per i parchi di divertimento e per le attrezzature da divertimento meccaniche o elettromeccaniche che comportano sollecitazione fisiche degli spettatori o del pubblico.

Enti titolari

Il Comune competente per territorio relativamente ai locali sede dell’attività.
Commissione Provinciale di Vigilanza.

Adempimenti

Per ottenere la licenza l’interessato deve autocertificare i requisiti personali previsti dagli artt. 10 e 11 del TULPS. Salve le condizioni particolari stabilite dalla legge nei singoli casi, le autorizzazioni di polizia debbono quindi essere negate:

  • a chi ha riportato una condanna a pena restrittiva della libertà personale superiore a tre anni per delitto non colposo e non ha ottenuto la riabilitazione;
  • a chi è sottoposto all'ammonizione o a misura di sicurezza personale o è stato dichiarato delinquente abituale, professionale o per tendenza.

Le autorizzazioni di polizia possono essere negate a chi ha riportato condanna per delitti contro la personalità dello Stato o contro l'ordine pubblico, ovvero per delitti contro le persone commessi con violenza, o per furto, rapina, estorsione, sequestro di persona a scopo di rapina o di estorsione, o per violenza o resistenza all'autorità, e a chi non può provare la sua buona condotta.
Inoltre, la licenza di esercizio pubblico non può essere data a chi sia stato condannato per reati contro la moralità pubblica e il buon costume, o contro la sanità pubblica o per giuochi d'azzardo, o per delitti commessi in stato di ubriachezza o per contravvenzioni concernenti la prevenzione dell'alcoolismo, o per infrazioni alla legge sul lotto, o per abuso di sostanze stupefacenti.

Modalità e tempi

La domanda, in bollo, va presentata al Comune.
L'accertamento dei requisiti tecnici, di idoneità, di sicurezza e di igiene per il rilascio da parte delle autorità competenti delle autorizzazioni alla apertura dei locali da destinare a sale per pubblici spettacoli, anche cinematografici o teatrali, è affidata alla commissioni di vigilanza (comuinale o provinciale) anche avvalendosi dell'ausilio di personale tecnico di altre amministrazioni pubbliche.
La commissione ha i seguenti compiti:

  • esprimere il parere sui progetti di nuovi teatri e di altri locali o impianti di pubblico spettacolo e trattenimento, o di sostanziali modificazioni a quelli esistenti;
  • verificare le condizioni di solidità, di sicurezza e di igiene dei locali stessi o degli impianti ed indicare le misure e le cautele ritenute necessarie sia nell'interesse dell'igiene che della prevenzione degli infortuni;
  • accertare la conformità alle disposizioni vigenti e la visibilità delle scritte e degli avvisi per il pubblico prescritti per la sicurezza e per l'incolumità pubblica;
  • accertare gli aspetti tecnici di sicurezza e di igiene al fine della iscrizione nell'elenco;
  • controllare con frequenza che vengano osservate le norme e le cautele imposte e che i meccanismi di sicurezza funzionino regolarmente, suggerendo all'autorità competente gli eventuali provvedimenti.

Per i locali e gli impianti con capienza complessiva pari o inferiore a 200 persone, le verifiche e gli accertamenti sono sostituiti, ferme restando le disposizioni sanitarie vigenti, da una relazione tecnica di un professionista iscritto nell'albo degli ingegneri o nell'albo degli architetti o nell'albo dei periti industriali o nell'albo dei geometri che attesta la rispondenza del locale o dell'impianto alle regole tecniche stabilite con decreto del Ministro dell'interno.
Per i locali e gli impianti con capienza complessiva superiore a 100 persone, è necessario il certificato di prevenzione incendi rilasciato dai Vigili del Fuoco.

Rinnovo

Salvo che la natura dei luoghi in cui sono installati gli allestimenti temporanei richiedano una specifica verifica delle condizioni di sicurezza, non occorre una nuova verifica per gli allestimenti temporanei che si ripetono periodicamente, per i quali la commissione provinciale o quella comunale abbia già concesso l'agibilità in data non anteriore a due anni.

Sanzioni

In caso di apertura abusiva di luoghi di pubblico spettacolo o trattenimento, vedi, anche, l'art. 681, c.p. del 1930.

Oneri

Sono a carico del conduttore del locale destinato a pubblico spettacolo le spese per la prima ispezione, per le eventuali ispezioni straordinarie richieste dall'autorità o dall'interessato, e quelle per i servizi di prevenzione contro gli incendi.
Nessun compenso è invece dovuto ai membri della commissione per la vigilanza.

Normativa nazionale

* R.D. 18-6-1931 n. 773, art.80, Approvazione del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza.
* R.D. 6-5-1940 n. 635, Approvazione del regolamento per l'esecuzione del testo unico 18 giugno 1931, n. 773 delle leggi di pubblica sicurezza.
* D.Lgs. 3 maggio 1948, n. 534 e gli artt. 21 e 22, L. 29 dicembre 1949, n. 958, per l'apertura di locali destinati a spettacoli cinematografici o misti.
* L. 13 maggio 1961, n. 469, sull'organizzazione dei servizi antincendi.

Settore Amministrativo
Ufficio Commercio
 

Responsabile
Responsabile Sautto geom. Domenico
tel 031/511374
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Dove
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Quando
lunedi: 8,45-12,30 17,15-18,15
martedi: 8,45-12,30
mercoledi: 8,45-12,30
giovedi: 8,45-12,30 17,15-18,15
venerdi: 8,45-12,30
sabato: 8,45-12,30