Esercizi pubblici di somministrazione di alimenti e bevande

Con la pubblicazione della Legge, il 29.12.2003, n.° 30 e la sua entrata in vigore, il successivo 13.01.2004, sono state eliminate le diverse tipologie della Legge 287/1991, con le quali erano individuate le autorizzazioni per l’esercizio dell’attività di somministrazione (tipo a: alimenti; tipo b: bevande; tipo c: intrattenimento; tipo d: analcolici).

Data:
12 Marzo 2020

Campo di applicazione

Con la pubblicazione della Legge, il 29.12.2003, n.° 30 e la sua entrata in vigore, il successivo 13.01.2004, sono state eliminate le diverse tipologie della Legge 287/1991, con le quali erano individuate le autorizzazioni per l’esercizio dell’attività di somministrazione (tipo a: alimenti; tipo b: bevande; tipo c: intrattenimento; tipo d: analcolici).
Ora, esiste un’unica autorizzazione per le attività di cui sopra, demandando all’a utorizzazione igienico sanitaria, di competenza dell’ASL, l’individuazione dell’effettiva attività che è possibile esercitare.
L’ASL, nell’indicare la tipologia per l’attività in argomento (es. bar, bar e ristorazione, intrattenimento, ecc.), dovrà quindi tenere conto dell’attrezzatura e dei locali in cui s’intende svolgere l’attività medesima.
Al titolare dell’autorizzazione, spetta solo l’obbligo di comunicare al Comune la specifica attività che s’intende esercitare, fatti salvi i limiti della tipologia derivanti dal nulla osta igienico sanitario prima richiamato.
Per quanto riguarda i rapporti con il Comune, chi intende iniziare l’esercizio dell’attività di somministrazione al pubblico, all’atto della presentazione della domanda d’autorizzazione, deve:

* Avere a disposizione i locali;
* Possedere i requisiti morali e professionali, come dettagliatamente descritti nella Legge.

L’Ufficio comunale competente ha quarantacinque giorni di tempo per accogliere o rigettare la domanda.
Nel caso in cui non si pronunci nel termine sopra precisato, la domanda s’intende accolta con la formula del “silenzio / assenso”.
Si richiamano, quindi, i disposti di cui dagli articoli 8 – Programmazione delle attività di somministrazione di alimenti e bevande e 9 – Funzioni autorizzatorie dei Comuni della Legge citata.
Qui è stabilito che la Regione fisserà, entro novanta giorni dall’entrata in vigore della Legge, gli indirizzi generali sulla base dei quali i Comuni dovranno stabilire i criteri per il rilascio delle autorizzazioni, pertinenti l’attività di somministrazione.
Il provvedimento dovrà fornire indicazioni circa:

* Procedimento;
* Criteri per la localizzazione degli esercizi;
* Attività che possono essere svolte dagli esercizi di somministrazione;
* Tutela dei così detti “locali storici”.

Il Comune, una volta definiti i criteri di competenza regionale, dovrà, a sua volta, definire i criteri particolari per il rilascio delle nuove autorizzazioni e per i trasferimenti di sede.
A detta necessità occorre provvedere con una delibera del Consiglio comunale, da adottarsi entro centottanta giorni dall’emanazione dei criteri regionali, sentita l’apposita Commissione consultiva.
Fino a quanto la Legge non sarà a perfetto regime, con gli adempimenti della Regione, prima e del Comune, dopo, in via transitoria, le nuove richieste di autorizzazione saranno esaminate in base ai criteri della normativa statale previgente (Legge 287/1991).
Per effetto dell’art. 24 della Legge n. 30/2003, tutti i titolari delle autorizzazioni ex art. 3 della Legge 287/1991, hanno diritto ad estendere la propria attività a tutte le tipologie di somministrazione:
Quanto sopra, previo aggiornamento dell’autorizzazione sanitaria, oltre la dimostrazione dei requisiti fondamentali, citati in preambolo.
Per estendere l’attività, una volta ottenuto l’aggiornamento della situazione igienico sanitaria, è sufficiente comunicare al Comune la nuova, o le nuove attività, per ottenere la relativa annotazione sull’autorizzazione amministrativa già in possesso dell’esercente.

Settore Amministrativo
Ufficio Commercio

Responsabile
Responsabile Sautto geom. Domenico
tel 031/511374
fax 031/510484 email info@comune.maslianico.co.it

Dove
via xx settembre 43 - 1 piano
tel 031/511374 fax 031/510484 email segreteria.servizisociali@comune.maslianico.co.it

Quando
lunedi: 8,45-12,30 17,15-18,15
martedi: 8,45-12,30
mercoledi: 8,45-12,30
giovedi: 8,45-12,30 17,15-18,15
venerdi: 8,45-12,30
sabato: 8,45-12,30

Ultimo aggiornamento

Giovedi 12 Marzo 2020