Legalizzazione di firma

La Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo, provvede, per delega del Ministro degli Affari Esteri, alla legalizzazione delle firme.

Data di pubblicazione:
09 Marzo 2020

Campo di applicazione
La Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo, provvede, per delega del Ministro degli Affari Esteri, alla legalizzazione delle firme. La "legalizzazione" consiste nell'attestazione della qualità legale del pubblico ufficiale che ha apposto la propria firma su un documento, nonché dell'autenticità della firma stessa. Vengono legalizzati i documenti rilasciati da Autorità estere (anche le rappresentanze diplomatiche e consolari) affinché abbiano valore in Italia e i documenti e atti prodotti in Italia affinché abbiano valore all'estero.

Enti titolari

  1. Prefettura di Como

Adempimenti
Documentazione necessaria:
Solo l'atto da legalizzare e gli eventuali allegati.
Tipologia degli atti soggetti alla legalizzazione:

  • di competenza della Procura della Repubblica: atti firmati dai Notai e dai Funzionari di Cancelleria e dagli Uffici Giudiziari;
  • di competenza della Prefettura - U.T.G.: tutti gli altri atti.


Modalità e tempi
La procedura di legalizzazione e' immediata: l'ufficio della Prefettura - U.T.G. controlla che la firma che appare sul documento da legalizzare sia depositata in un apposito registro. In caso affermativo, viene subito apposto il timbro di legalizzazione. In caso negativo, viene richiesto via fax all'ente che ha emanato l'atto il nominativo della persona autorizzata alla firma e, una volta conosciute le informazioni necessarie, viene disposta la legalizzazione del documento.
Non è necessario alcun requisito: l'interessato o altra persona incaricata possono presentare il documento da legalizzare.
 

Norme nazionali
Circolare MIACEL 26.3.2001 n.2 (registrazione e legalizzazione degli atti)
D.P.R. 3.11.2000 n.396 (Regolamento per la revisione e semplificazione dell'ordinamento dello Stato civile)
Legge 4.1.1968 n. 15 (cfr. circolare n.778/8/81 del 21 ottobre 1968 della Presidenza del Consiglio dei Ministri) come modificata dal D.P.R. 28.12.2000 n.445, art.33
Convenzione di Atene del 15 settembre 1977