Atto di nascita

La dichiarazione di nascita può essere resa da:

Data:
09 Marzo 2020
Immagine non trovata

Campo di applicazione
La dichiarazione di nascita può essere resa da:

  • uno dei due genitori, se uniti in matrimonio (presentando i documenti di identità)
  • dalla sola madre o dal solo padre(presentando i documenti di identità)
  • Centro di nascita (Ospedale), dal medico o dall'ostetrica o da altra persona che ha assistito al parto, rispettando l'eventuale volontà della madre di non essere nominata
  • dal padre e dalla madre congiuntamente, se la filiazione è naturale (presentando i documenti di identità)
  • da un procuratore speciale

Il figlio naturale può essere riconosciuto dai propri genitori, anche se già uniti in matrimonio con altra persona all'epoca del concepimento. La denuncia di nascita è resa senza la presenza di testimoni.

CITTADINI STRANIERI: devono presentare il passaporto ed in caso di riconoscimento di figlio naturale, una dichiarazione della loro ambasciata o consolato da cui risulti che, in relazione all'applicazione del diritto internazionale privato, nulla osta al riconoscimento secondo la legge nazionale del proprio paese.
I genitori stranieri che intendono far attribuire al nato il cognome previsto dalla loro legge nazionale dovranno produrre idonea documentazione consolare o della ambasciata da cui si rilevi l'esatto cognome che il bambino dovrà assumere secondo le vigenti leggi di quello stato.
Dall'ATTO DI NASCITA è possibile ottenere le seguenti certificazioni:

  • Certificato di nascita;
  • Estratto di nascita
  • Copia integrale dell'atto di nascita.

 

ATTRIBUZIONE DEL COGNOME DI ENTRAMBI I GENITORI AL MOMENTO DELLA NASCITA

 

Si rende noto, che la Corte Costituzionale con sentenza n. 286/2016 dell’08 novembre 2016, depositata in data 21.12.2016, ha dichiarato l’illegittimità delle norme dello stato civile e del codice civile, nella parte in cui non consentono ai genitori, di comune accordo, di trasmettere al figlio, al momento della nascita, anche il cognome materno.

A seguito di tale pronuncia e della Circolare della Prefettura di Como n. 3/2017 del 03.02.2017  l’Ufficiale dello Stato Civile accoglierà la richiesta dei genitori che, di comune accordo, come sottolineato dalla Corte e dal Ministero, intendano attribuire il doppio cognome, paterno e materno.

Di conseguenza i genitori, all’atto della dichiarazione di nascita potranno dichiarare, su apposito modulo, la volontà di attribuzione: del doppio cognome , paterno e materno

L’ufficio dello stato civile è a disposizione per ulteriori chiarimenti

 


Adempimenti
Cosa occorre

  • Attestazione di nascita rilasciata dall'ostetrica o dal medico che ha assistito al parto
  • Documento valido di identità personale (preferibilmente la carta di identità) del dichiarante:

Per i genitori non residenti si richiede la presentazione della carta di identità valida del dichiarante unitamente ai certificati di residenza di entrambi.
Per i genitori stranieri, non titolari di carta di identità, occorre esibire il passaporto.

Modalità e tempi
L'interessato deve presentarsi per la denuncia:

  • entro 10 giorni se la stessa viene denunciata all'Ufficiale di Stato Civile del Comune di nascita o di residenza (nel caso in cui i genitori non risiedono nello stesso comune, salvo diverso accordo tra loro, la dichiarazione di nascita è resa nel comune di residenza della madre.);
  • entro 3 giorni dalla nascita se viene resa presso la Direzione Sanitaria dell'Ospedale o della Casa di Cura in cui è avvenuta. In quest’ultimo caso, la dichiarazione può contenere anche il riconoscimento contestuale del figlio naturale
     

Se la dichiarazione di nascita viene resa dopo i 10 giorni, il genitore dichiarante deve indicare le ragioni del ritardo. In tal caso l'Ufficiale dello Stato Civile procede alla formazione tardiva dell'atto e ne dà segnalazione al Procuratore della Repubblica, dopodichè, l'Ufficio può rilasciare la certificazione.

Punti abilitati all'erogazione del servizio

  • Direzione Sanitaria dell'Ospedale o della Casa di Cura ove è avvenuta la nascita
  • Comune di residenza della madre, se il padre risiede in altro Comune
  • Comune ove è avvenuto il parto
  • Comune di residenza dei genitori
  • Comune di residenza del padre, previo accordo con la madre, residente in altro Comune (in questo caso l'iscrizione anagrafica del neonato sarà comunque nel Comune di residenza della madre, secondo quanto stabilito dall'art. 7, lett. A), D.P.R. 30 maggio 1989 n. 223).

Accolta la dichiarazione e la documentazione, l'Ufficiale di Stato Civile redige l'atto di nascita dandone comunicazione all'Ufficio anagrafe affinché provveda al rilascio del tesserino di Codice Fiscale del bambino e del certificato di Stato di famiglia che i genitori dovranno esibire all'A.S.L. per l'acquisizione del libretto sanitario e per la scelta del Pediatra.

Oneri
Il servizio e' gratuito.

Norme nazionali
Codice Civile, artt 231 e segg., Dello stato di figlio legittimo
DPR 3.11.2000, n. 396, Regolamento per la revisione e la semplificazione dell'ordinamento dello stato civile,a norma dell'art.2, c.12, della legge n.127/97
Legge 15.5.1997, n. 127, Misure urgenti per lo snellimento dell'attività amministrativa e dei procedimenti di decisione e di controllo
Diritto di famiglia, Legge 19/05/1975, n. 151

Settore Amministrativo
Ufficio Demografico

Responsabile
Responsabile Sautto geom. Domenico
tel 031/511374
fax 031/510484 email info@comune.maslianico.co.it

Dove
via xx settembre 43 - 1 piano
tel 031/511374 fax 031/510484
email: info@comune.maslianico.co.it

Quando

lunedi 8.45 -12.30

martedi 8.45 -12.30

mercoledi 8.45 -14.00 14.30-17.45

giovedi 8.45 -12.30

venerdi 8.45 -12.30

sabato 8.45 -12.30